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sabato 18 febbraio 2012

Acufene e psicofarmaci

‘Se hai un disagio psicologico per l’acufene prendi lo psicofarmaco!’.
Non avrei immaginato di dover tornare sul tema della formazione e dell’importanza della diagnosi nella cura per gli acufeni.
Da più parti si è diffusa l’idea che la pillola della felicità sia una e una sola e sia il rimedio di ogni tipo di disagio o sofferenza.
Peccato che l’esperienza e la realtà disattendano una visione così semplicistica e che, anzi, il bilancio farmacologico metta a dura prova anche i medici più esperti.
Occorre quindi ricordare che varie sono le tipologie di psicofarmaci così come diverse le dimensioni psicopatologiche che tengono sotto controllo in caso di necessità.
La cui prescrizione deve avvalersi di un consulto diretto con il medico di riferimento.

lunedì 13 febbraio 2012

Acufene: un fenomeno ‘universale’

È l’acufene un fenomeno tipico delle società occidentali?
Nel bel libro di Donatella Cozzi che ho appena finito di leggere, ‘Le imperfezioni del silenzio’, vengono ben descritte le implicazioni che il gruppo sociale può avere nella formazione ed espressione del disagio psicologico.
Solo per citare alcuni studi e senza entrare nel merito di una trattazione che qui non trova luogo, ricordo gli psicoanalisti quando parlano di ‘psicosi etnica’, l’Analisi Transazionale quando parla di ‘copione culturale’, e il ‘sistema’  delle teorie del campo.
Ma è sufficiente digitare su Google ‘acufene e cura’, o ‘acufene e trattamento’, o ‘acufene e rimedio’, per esempio, per trovare un’ampia rosa di possibili proposte percorribili per affrontare l’acufene.
E tali proposte implicano modelli molto disparati delle teorie occidentali come di quelle orientali, delle medicine antiche e tradizionali come di quelle  moderne e all’avanguardia e, in alcuni casi, proposte che tentano un’integrazione e una rilettura di pratiche antiche applicate all’attuale stile di vita.
E del resto sappiamo da fonti scritte che già gli antichi egizi, gli assiro babilonesi e gli indiani del I sec. AC cercavano spiegazioni e rimedi al fenomeno dell’acufene.
Si può quindi affermare che l’acufene ha interessato e interessa una gran quantità di tempi, luoghi, persone, ‘presentandosi’ indipendentemente dai modelli che lo vogliono decifrare!

giovedì 22 dicembre 2011

Acufene e PNEI

Spesso navigando sul web si trovano termini di difficile comprensione anche perché sono utilizzate delle sigle o degli acronimi il cui significato è comprensibile solo da personale specializzato.
Così per la PNEI.
Visto che se ne parla sempre più spesso in concomitanza con l’acufene, allora vorrei chiarirne il significato.
PNEI sta per psico-neuro-endocrino-immunologia, e si riferisce a quella branca della scienza che studia i complessi rapporti tra gli aspetti psicologici, nervosi, ormonali e immunologici.
In quanto individui, infatti, queste parti comunicano in noi così che un cambiamento a uno di questi sistemi (per esempio a quello psicologico) può avere degli effetti sugli altri tre e viceversa. Così anche in molti casi di acufene.