‘Se hai un disagio psicologico per l’acufene prendi lo psicofarmaco!’.
Non avrei immaginato di dover tornare sul tema della formazione e dell’importanza della diagnosi nella cura per gli acufeni.
Da più parti si è diffusa l’idea che la pillola della felicità sia una e una sola e sia il rimedio di ogni tipo di disagio o sofferenza.
Peccato che l’esperienza e la realtà disattendano una visione così semplicistica e che, anzi, il bilancio farmacologico metta a dura prova anche i medici più esperti.
Occorre quindi ricordare che varie sono le tipologie di psicofarmaci così come diverse le dimensioni psicopatologiche che tengono sotto controllo in caso di necessità.
La cui prescrizione deve avvalersi di un consulto diretto con il medico di riferimento.
Acufene: un puzzle di difficile soluzione. Quali teorie vengono proposte? Quante sono le vie percorribili? Come lo vive chi ne soffre senza apparente via d’uscita? Una serie di osservazioni su un fenomeno affascinante e a tratti misterioso nella sua poliedricità che prende avvio dall’esperienza clinica come psicologa. Rivolto a chi a vario titolo se ne interessa.
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sabato 18 febbraio 2012
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